domenica 30 novembre 2025
Pubblicato il 29 nov 2025, 17:00:00
Grado di pericolo
2100m
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti

2100m

Valanghe di slittamento

1800m

 

Le escursioni e le discese fuori pista richiedono attenzione e prudenza.
Attenzione alla neve vecchia a debole coesione.
Gli accumuli di neve ventata dell'ultima settimana non si sono ben legati con la neve vecchia. Principalmente sui pendii ombreggiati ripidi e scarsamente innevati, gli strati deboli presenti nella parte basale del manto nevoso possono distaccarsi in seguito al passaggio di alcune persone. Le valanghe sono a livello isolato di dimensioni medie.
I distacchi di valanghe e i rumori di "whum" hanno confermato la sfavorevole struttura del manto nevoso.

Inoltre, sui pendii esposti a sud e sud ovest, sono possibili valanghe per scivolamento di neve di piccole dimensioni.
Manto nevoso
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Domenica il tempo sarà molto nuvoloso. In molte regioni, fino a mezzogiorno cadrà un po' di neve. La neve fresca dell'ultima settimana così come gli accumuli di neve ventata che in alcuni punti hanno raggiunto un certo spessore poggiano su strati soffici specialmente sui pendii ombreggiati al di sopra dei 2100 m circa. Sui pendii ombreggiati alle quote medie e alte: Negli strati più profondi del manto nevoso si trovano strati fragili a cristalli angolari.


Specialmente sui pendii esposti al sole e alle quote di bassa e media montagna: La superficie del manto nevoso non riuscirà a rigelarsi bene e non si ammorbidirà.
Soprattutto in quota l'innevamento è estremamente variabile a seconda dell'azione del vento.
Tendenza
Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, progressivo aumento del pericolo di valanghe umide.